Musica [news]


IPERCORPO 2016
COSA RIMANE

un progetto sull’ascoltAzione

Ascoltare musica e basta si avvicina all’esperienza del silenzio.
E del deserto. La domanda malcelata che muove questo progetto è semplice: la musica è ancora autosufficiente? Cioè: basta da sola a qualificare un’esperienza? Tolto tutto, tranne il dato sonoro, rimane qualcosa? Se sì, di che tipo d’esperienza si tratta? La nostra risposta è affermativa, sonica, e si basa sulla pratica dell’ascolto, sul porre in essere una temporanea condizione obbediente (da ob-audire: sottomettersi all’ascolto).
Per fare questo, tanto la figura dell’artista quanto l’idea di performance devono essere annullate. Emerge invece la figura del Maestro d’Ascolto, colui che produce e propone un’esperienza sonora, un rito piccolo e laico al quale partecipare muti, ma non sordi.
Due sole regole:
- l’accesso sarà libero, ma la frequentazione dello Spazio d’Ascolto dovrà avvenire in assoluto silenzio;
- una volta abbandonato lo Spazio d’Ascolto non sarà più possibile rientrarvi sino al termine dello stesso.

Listening to music only is close to experiencing silence. And the desert. The ill-concealed question which is asked by this project is simple: is music still self-sufficient? That is to say: is it enough to qualify an experience? Once everything has been taken off, except for the sound, does anything  remain? Our answer is affirmative, sonic and based on the practice of listening, implementing a temporary obedient condition. (from ob-audire: to submit to listening).
In order to do this, both the figure of the artist and the idea of performance must be abolished. It is the Master of Listening figure who stands out instead; he produces and offers an auditory experience, a small lay rite in which one takes part, mute but not deaf.
There are only two rules:
- Admittance will be free, while attendance at the Listening Space must be in total silence;
- Once the Listening Space has been left, it won’t be possible to go back in until the end.

Davide Fabbri / Elisa Gandini

MAESTRI D’ASCOLTO:
FILIPPO ALDOVINI
BRUNO DORELLA
DAVIDE FABBRI
ELISA GANDINI
UMBERTO MARIA GIARDINI
DARIO NERI
SANDRO PATE’

PROGRAMMA

MERCOLEDÌ 25 MAGGIO ore 22:30 - ARTE AL MONTE/REGNOLI 41
DAVIDE FABBRI / ELISA GANDINI
- Collezione privata

_Davide è un libero ascoltatore, fruitore, produttore di musica elettronica e dj. E’ direttore artistico del Diagonal Loft Club e cura il suono per Città di Ebla. Elisa è un’artigiana appassionata, la precisione è una cifra tipica del suo operato (tra i suoi lavori, Braun Eva e Ballet Domestique). Collabora con Città di Ebla fin dagli esordi realizzando scenografie, partiture e significati. Insieme si interrogano sulla questione musicale del festival Ipercorpo da anni. Puntualmente si presentano agli esami.

_Free listener, user, producer of electronic music and DJ, Davide is the artistic director of Diagonal Loft Club. He’s the sound curator for Città di Ebla. Elisa is an artist. Precision, the peculiar style of her behaviour, becomes custom and method both in her own works (Braun Eva and Ballet Domestique among others) and in the tasks she carries out in Città di Ebla’s productions. They have been asking themselves questions about Ipercorpo’s musical matter for years. They show up for exams on time.


GIOVEDÌ 26 MAGGIO ore 22:30 - EX CENTRALE AVICOLA
FILIPPO ALDOVINI - Indietro non si torna

_Ricercatore della scena new-media italiana ed europea, Filippo Aldovini è fondatore e direttore artistico del Node Festival. Produttore e dj, ha dato vita alle etichette Zymogen ed Error Broadcast. Attualmente è impegnato come production manager presso Fuse*, studio che indaga il coding informatico applicato alle arti e al design.

_Researcher on the Italian and European new-media scene, Filippo Aldovini is founder and artistic director of Node Festival. Producer and DJ, he set up the record labels Zymogen and Error Broadcast. He’s currently busy as production manager with Fuse*, a studio which investigates computer coding applied to arts and design.


VENERDI 27 MAGGIO ore 19:30 - EX CENTRALE AVICOLA
UMBERTO MARIA GIARDINI- Una giornata particolare

_Umberto Maria Giardini, conosciuto in passato con lo pseudonimo di Moltheni, è un cantautore italiano. Ha usato il nome d’arte Moltheni dal 1999 (anno di pubblicazione del suo primo album) al 2010. Nel 2012, dopo una parentesi con il progetto Pineda, ha preso il suo nome reale. E’ attualmente in tour con Protestantesima, l’ultimo lavoro uscito per La Tempesta dischi.

_Umberto Maria Giardini, known in the past by the pseudonym of Moltheni, is an Italian singer-songwriter. He used the stage name Moltheni from 1999 (when his debut album was released) to 2010. In 2012, after a break with the Pineda project, he started using his real name. He’s currently on tour with Protestantesima, his latest work, released by the record label La Tempesta.


VENERDÌ 27 MAGGIO ore 21:00 - EX CENTRALE AVICOLA
IL FEDELE GIOVANNI ovvero il fedele esercizio naturale
Di e con: Nicoletta Giberti (Voce); Simone Di Benedetto (Contrabbasso)
Cura del suono: Alberto Nanni

 

_La performance indaga “l’imparare, l’apprendere” attraverso l’esercizio dell’allievo che nel tempo grazie alla pratica diventa maestro/re. Una trasposizione tra il principe  ed il musicista entrambi figli di padri immensi. Tutto inizia sempre da una domanda: “quanto devo studiare maestro per diventare bravo?”. Quanto la pratica e l’esercizio si possono confondere fino al punto di diventare naturali? Un viaggio tra note e parole, melodie e suoni sulle rive di una fiaba della tradizione germanica. Una fiaba potente e terribile quanto delicata ed incantevole.

_The performance examines the “process of learning” through the student’s exercise: in time and through practice he’s going to become teacher/king. A transposition between prince and musician, both sons of immense fathers. Everything always starts from a question: “how much do I have to study, maestro, to become a good player?”. How much can practice and exercise blend into one another to such an extent that they become natural? A journey between notes and words, melodies and sounds on the shores of a fairy tale which is part of the Germanic tradition. A powerful and terrible fairy tale, as well as a delicate and enchanting one.

*PROGETTO SPECIALE SULL’ASCOLTAZIONE*


SABATO 28 MAGGIO ore 19:30 - EX CENTRALE AVICOLA
SANDRO PATE’ - Il jazz, il cabaret e il tram ovvero la Milano di Enzo Jannacci

_Sandro Paté è uno di «quelli che hanno cominciato a lavorare da piccoli e non sanno ancora cosa cavolo stanno facendo», come cantava Jannacci. È stato ragazzo delle pizze, operaio molto poco specializzato, assicuratore ma poco, ghost writer, tester di videogiochi, ora è copywriter, inviato ai festival del cinema, organizzatore di mostre, web editor per una multinazionale americana e giornalista freelance.

_Sandro Paté is one of «those who started working as a child and still doesn’t know what the heck they’re doing», as Jannacci used to sing. He was a pizza boy, a very little skilled worker, an insurance agent, even if only a bit, a ghostwriter, a videogames tester. He’s currently a copywriter, a film festivals correspondent, an exhibition organizer, a web editor for an American multinational corporation and a freelance journalist.


DOMENICA 29 MAGGIO ore 19:30 - EX CENTRALE AVICOLA
BRUNO DORELLA / DARIO NERI - Le vite degli altri

_Bruno Dorella nasce a Milano il 7/3/73, e nel 1997 lascia gli studi universitari per prendere il treno del rock and roll, che per lui si chiama Wolfango. Decide di non voler fare altro nella vita. Nel 1999 fonda l’etichetta Bar La Muerte, chiusa nel 2012. Nel 2000 fonda gli OvO (7 album e più di 800 concerti in tutto il mondo all’attivo), nel 2002 i Ronin (5 album e diverse colonne sonore), nel 2005 i Bachi Da Pietra (6 album). Dal 2013 dirige la Byzantium Experimental Orchestra.


Dario Neri, classe 74’, nato in Toscana vive a Forlì. Figlio di Luigi, modellista di scarpe da donna e di Diva, casalinga e sarta. Fratello minore di Davide e Dante. Marito di Elisa e padre di Margherita. Musicista polistrumentista e tecnico del suono. Ama la musica, ma, più di questa, il suono e le leggi fisiche ed emotive che ne compongono trama e ordito. Al suo attivo molteplici collaborazioni con tanti artisti italiani e stranieri in tournee, festival e club. Tra i suoi ultimi progetti in solo: Macchine Sonore, Tavolo Sonoro e Chordae.

_Bruno Dorella was born in Milan on 7/3/73. He left University to take the rock ‘n’ roll train, which for him was called Wolfango. He decided he didn’t want to do anything else in life. In 1999 he set up the record label Bar La Muerte, it shut down in 2012. In 2000 he started the OvO (7 albums and 800 concerts all over the world to its name), in 2002 the Ronin (5 albums and several soundtracks), in 2005 the Bachi Da Pietra (6 albums). Since 2013 he has been conducting the Byzantium Experimental Orchestra.

Dario Neri, born in 1974 in Tuscany, now lives in Forlì. He’s a son to Luigi, women’s shoes designer, and Diva, housewife and seamstress. Davide and Dante’s younger brother. Elisa’s husband and Margherita’s father. Multi-instrumentalist musician and sound engineer. He loves music, but, even more than that, he loves sound and the physical and emotional laws which compose its warp and woof. He has had numerous collaborations with Italian artists, foreign artists on tour, festivals and clubs to his name. Among his latest solo projects: Macchine Sonore, Tavolo Sonoro and Chordae.

Sandro Paté è uno di «quelli che hanno cominciato a lavorare da piccoli e non sanno ancora cosa cavolo stanno facendo», come cantava Jannacci. È stato ragazzo delle pizze, operaio molto poco specializzato, assicuratore ma poco, ghost writer, tester di videogiochi, ora è copywriter, inviato ai festival del cinema, organizzatore di mostre, web editor per una multinazionale americana e giornalista freelance.


Sandro Paté is one of «those who started working as a child and still doesn’t know what the heck they’re doing», as Jannacci used to sing. He was a pizza boy, a very little skilled worker, an insurance agent, even if only a bit, a ghostwriter, a videogames tester. He’s currently a copywriter, a film festivals correspondent, an exhibition organizer, a web editor for an American multinational corporation and a freelance journalist.